Screening tumore al seno IA nelle linee guida – COPERTINA SITO

Screening mammografico e intelligenza artificiale: pubblicate le nuove Linee Guida dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS)

Sono state recentemente pubblicate dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) nuove linee guida italiane per lo screening mammografico e la diagnosi del tumore della mammella con un capitolo specifico dedicato all’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale (IA) nel programma di screening.

La Fondazione IncontraDonna, nella persona della Prof.ssa Adriana Bonifacino, è stata parte attiva nel processo di redazione del documento, contribuendo al confronto multidisciplinare che ha portato alla definizione di importanti raccomandazioni. Il documento, infatti, affronta il ruolo dell’Intelligenza Artificiale nella lettura delle mammografie con l’obiettivo di migliorare la diagnosi precoce del tumore della mammella in cui il ruolo del medico radiologo rimane, tuttavia, costantemente centrale.

Il panel italiano ha adottato la raccomandazione formulata dal Gruppo di Sviluppo delle Linee Guida (GDG) dell’European Commission Initiative on Breast Cancer (ECIBC), suggerendo di non utilizzare la singola lettura del medico radiologo supportata dall’Intelligenza Artificiale, una raccomandazione non vincolante ma basata su un grado molto basso di certezza delle evidenze disponibili.

Per quanto riguarda, invece, la doppia lettura umana supportata dall’intelligenza artificiale, confrontata con la doppia lettura umana tradizionale, il panel italiano ha adottato la raccomandazione ECIBC, suggerendo l’utilizzo dell’IA come supporto alla doppia lettura dei medici radiologi.

Il panel italiano ha sviluppato, poi, una terza raccomandazione in merito all’utilizzo di una strategia di triage basata sull’intelligenza artificiale finalizzata ad assegnare ciascuna mammografia a singola o doppia lettura umana, invece che la doppia lettura umana per tutte le mammografie.

Le linee guida confermano un utilizzo responsabile dell’Intelligenza Artificiale nello screening mammografico, sottolineando l’importanza dell’integrazione tra quest’ultima e la pratica clinica: il medico radiologo viene supportato e sostenuto dall’IA, non sostituito.

Intervistata da INNLIFES, la Fondatrice di IncontraDonna Adriana Bonifacino commenta: “L’Italia ha finalmente un quadro normativo. Ora deve costruire un sistema che lo renda applicabile”.

Articolo completo: https://www.innlifes.com/digital-health/mammografia-ai-adriana-bonifacino/ 

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Manifesto di Fondazione IncontraDonna: sviluppi, confronti istituzionali e prospettive future

Ad un anno dall’avvio de “Il Manifesto – Un impegno per la Salute 2025-2027”, il lavoro di advocacy di Fondazione IncontraDonna si conferma un percorso solido e condiviso al servizio delle politiche sanitarie, trovando riscontro anche sul piano istituzionale.

Nel corso dell’ultimo anno, infatti, alcuni dei temi centrali del Manifesto sono entrati con maggiore forza nel dibattito pubblico e nei più recenti avanzamenti normativi e istituzionali, a testimonianza del valore di un dialogo strutturato e continuo tra Istituzioni, comunità scientifica e Associazioni di pazienti. Il Manifesto si è, dunque, consolidato come una piattaforma di lavoro comune, orientata alla costruzione di un sistema salute più equo, sostenibile e attento ai bisogni della collettività.

In questo contesto, segnaliamo i seguenti importanti risultati raggiunti:

  1. Estensione dello screening mammografico alle fasce di età 45-49 e 70-74 anni;
  2. Aggiornamento dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA);
  3. Obesità riconosciuta come patologia cronica;
  4. Approvazione dell’emendamento 64.3 testo 4, nell’ambito della Legge di Bilancio, che fra i vari punti prevede un fondo dedicato per i test ESR1 nei casi di carcinoma mammario in stadio localmente avanzato o metastatico positivi per i recettori degli estrogeni (ER) e negativi per HER2 in progressione. Prevista anche la profilazione genomica HRD del carcinoma serioso di alto grado dell’ovaio in stadio avanzato e l’avvio di programmi di screening nutrizionale precoce dei pazienti oncologici;
  5. L’accoglimento alla Camera di un ordine del giorno volto a promuovere un PDTA dedicato al carcinoma mammario metastatico in una Rete Oncologica Regionale.

Si tratta di interventi concreti, in linea con i valori e l’impegno di Fondazione IncontraDonna, volti a rafforzare la tutela della salute e a favorire un accesso più capillare agli strumenti di prevenzione e cura.

Alla luce dei risultati raggiunti finora e delle sfide che rimangono ancora aperte, la Fondazione avvierà una fase di aggiornamento del Manifesto, coinvolgendo attivamente le oltre 50 Associazioni, Fondazioni e Società Scientifiche aderenti: l’obiettivo è valorizzare i traguardi conseguiti, mantenere aperto il confronto sulle tematiche prioritarie e rafforzare ulteriormente il contributo propositivo della nostra rete.

Un ringraziamento sentito va al Ministero della Salute, ai Parlamentari e alle Istituzioni che nel corso dell’anno ci hanno ascoltato e hanno sostenuto questo percorso, favorendo un dialogo aperto e costante.

In un quadro istituzionale in costante evoluzione, con la recente approvazione della Legge di Bilancio, Fondazione IncontraDonna proseguirà il proprio impegno con determinazione, affinché gli avanzamenti raggiunti si traducano in misure strutturali e accessibili in modo omogeneo su tutto il territorio nazionale.