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Fondazione IncontraDonna finanzia una nuova ricerca sul tumore al seno metastatico

Dalla ricerca alla cura: il valore della medicina di precisione

Fondazione IncontraDonna supporta la ricerca oncologica, in particolare il progetto di ricerca sulla piattaforma nazionale GIM38/interSECT coordinato dal Professor Fabio Puglisi dell’IRCCS CRO di Aviano e sviluppato in collaborazione con il Gruppo Italiano Mammella (GIM), una rete che coinvolge alcuni dei principali centri oncologici italiani.

L’obiettivo del progetto è quello di costruire una piattaforma nazionale di medicina di precisione capace di integrare dati clinici, biologici e molecolari provenienti da persone con tumore al seno metastatico, e creare così una risorsa unica per comprendere meglio la malattia e sviluppare nuove strategie terapeutiche.

Dalla ricerca alla cura: il valore della medicina di precisione

Il tumore al seno metastatico rappresenta ancora oggi una delle principali sfide dell’oncologia, si tratta di una malattia che non è uguale per tutte le persone poiché anche pazienti con diagnosi apparentemente simili possono presentare caratteristiche biologiche molto diverse, che influenzano la risposta ai trattamenti e l’evoluzione della malattia.

La medicina di precisione nasce così dall’esigenza di comprendere tali differenze e sviluppare dei modelli che aiutino a prendere decisioni terapeutiche sempre più personalizzate. GIM38/interSECT si inserisce in questo contesto e ambisce a trasformare i dati raccolti dalla pratica clinica quotidiana in nuove conoscenze scientifiche utili per migliorare la gestione del tumore al seno metastatico.

Una rete nazionale al servizio della ricerca

Il progetto coinvolge numerosi centri oncologici distribuiti su tutto il territorio nazionale e prevede la costruzione di una vasta coorte, una rete, multicentrica di pazienti con tumore al seno metastatico. Attraverso questa rete sarà possibile raccogliere e armonizzare informazioni cliniche, dati derivanti dal sequenziamento genomico, caratteristiche patologiche e altri elementi biologici della malattia, e così creare un patrimonio di conoscenze senza precedenti nel panorama italiano.

Questa infrastruttura consentirà ai ricercatori di studiare la frequenza delle alterazioni genetiche più rilevanti, analizzare i meccanismi che favoriscono la resistenza alle terapie e valutare l’impatto di specifici profili molecolari sugli esiti clinici delle pazienti.

Tecnologie innovative e intelligenza artificiale

Uno degli aspetti più innovativi di GIM38/interSECT è l’integrazione di tecnologie avanzate di analisi molecolare, patologia digitale e intelligenza artificiale. L’utilizzo di strumenti digitali permetterà di elaborare grandi quantità di dati complessi e di identificare correlazioni che potrebbero sfuggire alle analisi tradizionali. I modelli sviluppati contribuiranno così a migliorare la comprensione dei meccanismi biologici della malattia e a costruire sistemi predittivi sempre più accurati.

Il progetto prevede inoltre la creazione di strumenti capaci di rendere più accessibili e comprensibili anche ai pazienti informazioni altamente specialistiche, favorendo una partecipazione più consapevole ai percorsi di cura.

Un investimento per il futuro della ricerca oncologica

Oltre agli obiettivi scientifici immediati, il progetto mira a creare una solida infrastruttura di ricerca destinata a generare valore nel lungo periodo. La piattaforma consentirà infatti di sviluppare nuovi studi, validare biomarcatori emergenti, produrre evidenze specifiche per la popolazione italiana e favorire il trasferimento delle conoscenze dalla ricerca alla pratica clinica.

Grazie alla collaborazione con partner internazionali e alla condivisione delle competenze tra centri di eccellenza, il progetto contribuirà a rafforzare il ruolo dell’Italia nello sviluppo della medicina di precisione applicata al tumore al seno metastatico.

L’impegno di Fondazione IncontraDonna

Fondazione IncontraDonna sostiene la ricerca come strumento fondamentale per migliorare la prevenzione, la diagnosi e la cura dei tumori. Il progetto GIM38/interSECT del Dottor Puglisi rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra ricercatori, clinici, istituzioni e associazioni possa accelerare la produzione di nuove conoscenze e contribuire a costruire percorsi di cura sempre più efficaci e personalizzati, con l’obiettivo finale di migliorare la qualità di vita e le prospettive delle persone che convivono con un tumore al seno metastatico.

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Data di pubblicazione: 13 Luglio 2026