Il 29 novembre parte da Lecce “I love rosa”, la campagna internazionale di prevenzione del tumore al seno

Donna sopra le righe, il racconto di Lalli Alessandra contro il tumore al senoSabato 29 parte I Love Rosa una campagna internazionale, nata dal gemellaggio tra le aziende ospedaliere del Sant’Andrea di Roma e della City of Hope di Pasadena (Los Angeles), per la sensibilizzazione sulla ricerca del tumore al seno, attraverserà l’Italia e non solo, per non scordare mai che la “Prevenzione è parte della cura”. Le strade delle maggiori città del Paese saranno illuminate di rose. Il cammino di questa importante iniziativa, ideata da Laura Rossi, impegnata da tempo nell’ambito della Responsabilità Sociale, e dalla Prof.ssa Adriana Bonifacino, Presidente dell’associazione IncontraDonna, nota da anni per il progetto “Frecciarosa” realizzato con Trenitalia, parte da Lecce. L’accensione di Rose Rosa in led ideate dall’ architetto Luca Trazzi, si avvierà partendo dalla via principale di questo meraviglioso centro del Sud Italia, che con il suo sostegno al progetto ha voluto dimostrare tutta la vitalità di questa terra, la Puglia. Il Sindaco di Lecce, Paolo Perrone ha collaborato con entusiasmo alla realizzazione dell’iniziativa insieme al Presidente dell’Associazione Negozianti di Corso Vittorio Emanuele, Luca Lazzaretti. Madrina d’eccezione l’imprenditrice pugliese Debora Giannone, che in prima persona ha vissuto la battaglia contro il tumore al seno e ne è uscita vincitrice. Un ringraziamento speciale ad Angelo Maci Presidente della Cantina due palme e a Gemmo spa che hanno dato un contributo per rendere possibile l’istallazione.

Dal Sud al Nord del Paese I Love Rosa attraversa l’Italia: Lecce, Verona, Roma, Torino, Firenze e Milano con un solo obiettivo: Donna sopra le righe, il racconto di Lalli Alessandra contro il tumore al senoabbattere la barriera della disinformazione con un semplice gesto: la cultura della prevenzione. E quale miglior simbolo di una rosa, da sempre sinonimo di dono d’amore, grazia, ammirazione e bellezza. A tale scopo sarà presente sulle principali vie illuminate dalle Pink Lights materiale informativo sulla prevenzione e sarà possibile prenotare una visita di controllo presso gli ospedali della città che ospita il progetto. Una maratona in rosa di sensibilizzazione impossibile da ignorare, un info – point a cielo aperto per tutte le ragazze e donne che si troveranno lungo le vie illuminate con il naso all’insù. In concomitanza all’evento di accensione partiranno: una campagna-selfie Internazionale a sostegno della prevenzione del tumore al seno e un concorso fotografico/video dedicato a tutte le donne eroine di questa società, con l’intenzione di mostrare le varie sfaccettature del loro quotidiano. Anche i Personaggi noti, legati ad IncontroDonna daranno un contributo, e sfruttando la potenza virale dei selfie verrà chiesto loro di aderire alla campagna inviando un autoscatto con una rosa. Ma il messaggio di I Love Rosa supera i confini nazionali e raggiunge luoghi come: Copenaghen, Parigi, Londra e Madrid, infine l’accensione delle Pink Lights avverrà per consacrare il gemellaggio tra i due reparti dediti alla ricerca per la cura del tumore al seno, il City of Hope (Los Angeles) e il Sant’Andrea di Roma, in concomitanza alla Rose Parade evento annuale della città di Pasadena il 1°gennaio 2016.

Info per il Concorso Fotografico: Gli scatti più divertenti, drammatici ed emozionanti del vivere quotidiano di una donna nella sua poliedricità, saranno premiati da una commissione composta dalla presidente dell’Associazione, una nota fotografa italiana ed una fotografa americana.

Per la diffusione del selfie saranno utilizzati degli

hashtag, quali: #Iloverosa

 

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Teatroterapia di IncontraDonna: risultati dell’anno di lavoro 2013-2014

Alessandra Di Carlo

Psiconcologa dell’A.O.Sant’Andrea Sapienza Università di Roma

 

 

RELAZIONE SCIENTIFICA SULL’ESPERIENZA DEL LABORATORIO TEATRALE.

 

RAZIONALE

La letteratura scientifica degli ultimi vent’anni, è ricca di studi atti a dimostrare che la morbilità psicosociale, in special modo disturbi d’ansia e depressione, riguardano il 30-40% dei pazienti con patologia oncologica, mentre il 20-30% dei pazienti manifesta vissuti di demoralizzazione, ansia per la salute, umore irritabile.1

Altri studi ci dimostrano come i pazienti con patologia oncologica che svolgono attività di arteterapia, palesano un miglioramento del tono dell’umore, rispetto ad altri che non praticano tali attività.2

 

Con tali premesse, l’associazione Incontra Donna Onlus, nel 2013, ha realizzato il progetto di laboratorio teatrale rivolto a persone con storie di patologia oncologica, ai loro   familiari ed amici. Nell’arco dell’anno di lavoro, i partecipanti hanno acquisito delle competenze sull’arte del teatro sviluppando una capacità nella recitazione per un pubblico, riscuotendo un enorme successo con la rappresentazione di un primo spettacolo.

Oltre allo sviluppo di tali competenze, i partecipanti riferirono un miglior senso di benessere psico-fisico, un’aumentata percezione dell’autostima ed il vissuto di sentirsi parte di gruppo accogliente e contenitivo..

Il successo del progetto ha reso possibile la prosecuzione del laboratorio teatrale, che quest’anno si è arricchito di nuove persone ponendosi obiettivi sempre più ambiziosi.

 

L’associazione Incontra Donna onlus in collaborazione con la UOD di Psiconcologia dell’ A.O. Sant’Andrea, ha avviato uno studio al fine di rilevare quantitativamente i benefici apportati dall’esperienza del teatro sui partecipanti.

 

OBIETTIVO DELLO STUDIO

L’obiettivo dell’indagine fu quello di rilevare i vissuti emotivi di ansia e depressione, atteggiamenti quali l’ottimismo disposizionale ed il senso di autoefficacia nei partecipanti, all’inizio e alla fine dell’esperienza del laboratorio teatrale, attraverso l’utilizzazione di una batteria di test.

 

MISURE

La batteria di test comprendeva i seguenti questionari:

La scala di Rosenberg

La scala d’autostima di Rosenberg (Rosenberg, 1965) è un questionario di misura unidimensionale di autostima globale. Non sono presenti punteggi di cut -off. Più alti sono i punteggi maggiore è il livello di autostima.

Punteggio minimo: 9 Punteggio massimo 36

 

LOT_R (Life Orientation Test)

Questo reattivo misura l’ ottimismo disposizionale delle persone, definito come la positività delle aspettative che una persona ripone sui risultati delle proprie azioni. L’ottimismo disposizionale può quindi essere definito come la positività delle aspettative generali che una persona ha sui risultati di azioni da loro intraprese. Non sono presenti punteggi di cut-off. Più alti sono i punteggi maggiore è il livello di ottimismo.

Punteggio minimo: 13 Punteggio massimo: 65

 

 

HADS (Hospital Anxiety and Depression Scale)

La scala è composta di 14 items e consiste di due sottoscale, Ansia (7 items) e Depressione (7 items), dalla cui somma si ottiene un punteggio HAD Totale.Un punteggio di cut-off di 8 in ciascuna delle due sottoscale è indicativo di “probabile (borderline) caso”, mentre un punteggio di cut-off di 11 identifica i “casi”. Relativamente al punteggio totale alla scala HADS Total, un cut-off > 14 si è posto come miglior predittore di morbilità psicosociale generale, mentre il cut-off di 19 si è   posto come miglior predittore di quadri clinici più severi (ad es,. depressione maggiore)

 

MODALITÀ DI SOMMINISTRAZIONE

I questionari sono stati consegnati durante il primo incontro del laboratorio da uno psicologo, il quale, dopo aver illustrato i test ai partecipanti, chiedeva loro di compilarli a casa e riconsegnarli nell’incontro successivo.

La stessa batteria di test è stata somministrata, con la medesima modalità, al termine dell’esperienza del laboratorio teatrale.

Successivamente i questionari della prima e della seconda somministrazione sono stati analizzati e comparati.

Oltre ai questionari sono state somministrate due diverse domande aperte volte ad indagare le motivazioni e le aspettative dei partecipanti.

Ai nuovi partecipanti veniva richiesto di:

Descrivere le aspettative legate all’esperienza del laboratorio teatrale.”

A coloro che avevano frequentato il laboratorio nell’anno precedente veniva richiesto di:

Descrivere le motivazioni legate alla continuazione dell’esperienza del laboratorio teatrale.”

 

RISULTATI

Dalla comparazione dei questionari si evidenzia, nell’intero campione, un aumento significativo dei punteggi sulle scale dell’autostima e dell’ottimismo (Tabella1) mentre si riscontra una significativa diminuzione dei punteggi sulla scala dell’ansia(Grafico1) e della depressione. (Grafico 2)

 

Grafico1

Comparazione punteggi dell’HADS: scala dell’ansia nell’intero campione

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Grafico2

Comparazione punteggi HADS: scala della depressione nell’intero campione

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Tabella1

Comparazione dei dati nelle due somministrazioni

 

Media punteggi Scala Rosenmberg

 

Media Punteggi LOT_R

Media Punteggi HADS scala dell’Ansia

Media Punteggi HADS scala della Depressione

 

Prima somministrazione

 

 

26

 

 

47.56

 

 

8.75

 

 

5.68

 

 

Seconda Somministrazione

 

29.49

 

50.21

 

6.92

 

5.40

Dall’analisi dei dati è inoltre emerso che i nuovi partecipanti al gruppo di teatro, nella prima somministrazione, mostravano punteggi più elevati nelle scale di ansia e depressione rispetto a coloro che avevano partecipato l’anno precedente al lavoro di gruppo. Nella seconda somministrazione si nota una diminuzione dei punteggi di cut-off nell’intero campione.

Questi dati confermano gli studi presenti in letteratura, dimostrando un beneficio del tono dell’umore ed un miglioramento di atteggiamenti legati all’ottimismo e dell’autostima nell’intero gruppo di lavoro.

Tali dati vengono ulteriormente corroborati dall’esplorazione delle domande aperte poste ai partecipanti volte ad indagare motivazioni ed aspettative; alcune vengono di seguito riportate.

 

“Il gruppo del laboratorio mi ha consentito di riscoprire in me la voglia di aprirmi con gli altri, liberare le mie emozioni, esprimere senza paure i miei stati d’animo, la voglia di stare in compagnia con persone che hanno cambiato la mia vita in positivo e che ho voglia di continuare a frequentare.”

 

“E’ stata un’esperienza che mi ha messo a nudo. Ho dovuto veramente fare i conti con la patologia e con la rabbia. A volte ho rifiutato l’idea di fare il laboratorio e poi ho capito il perché…perché non accettavo la malattia. Ora però ho iniziato a sentirmi libera”

 

“Aver trovato amici con i quali ho stabilito un buon rapporto. Ho vinto molte paure, in particolare quella di mostrarmi. Ho imparato a dare sfogo alle mie potenzialità”

 

“Un’esperienza che mi ha arricchito emotivamente e mi ha dato la possibilità di condividere questo con le mie compagne/i, è per me un’esperienza unica che la vita mi ha regalato.”

 

La rilevazione svolta conferma il beneficio in termini di miglior benessere, apportato dall’esperienza del laboratorio teatrale. Tale aspetto terapeutico è riscontrabile in quanto il laboratorio teatrale fornisce uno spazio all’interno del quale, colui che partecipa ha modo di far emergere le emozioni in una modalità non invasiva, attraverso la messa in scena di un personaggio, venendo a contatto con delle emozioni , anche quelle più angoscianti, e ciò permette di integrare nella propria esperienza eventi che ci troviamo a dover affrontare nella vita quotidiana.

 

 


 

1 Grassi L, Sabato S, Rossi E, Biancosino B, Marmai L.The use of the Diagnostic Criteria for Psychosomatic Research (DCPR) in oncology. Psychother Psychosomat. 2005;74:100-107

 

2 Oster , et al, Art therapy improves coping resources: A randomized, controlled study among women with breast cancer. Palliative & Supportive Care 2006

A.-C. Svensk et al. Art therapy improves experienced quality of life among women undergoing treatment for breast cancer: a randomized controlled study. Cancer Care 2009

 

 

La storia a fumetti di Chiara Romagnoli: in-contro… …un carcinoma

Novembre 2014

Sono passati poco più di cinque anni dal mio “soggiorno” all’Ospedale S.Andrea….è  arrivato il momento di condividere con gli amici di INCONTRADONNA (e con quanti avranno voglia di dedicarmi un po’ del loro tempo) la storia a fumetti scritta durante quell’esperienza.

E’ dedicata a tutte le persone che hanno affrontato o stanno affrontando degli “incontri difficili” come può essere quello con un tumore, con l’augurio di riuscire a trovare sempre, in un angolino della propria anima, la voglia di sorridere, lottare, sperare, amare.

Con un grazie particolare ai medici e agli infermieri che si sono occupati di me  con tanta professionalità ma soprattutto con affetto!   

Chiara

 

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LO SPECIALE FRECCIAROSA 2014 – LA RACCOLTA DI TUTTE LE INIZIATIVE

RASSEGNA STAMPA FRECCIAROSA 2014

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30 Ottobre 2014

Le immagini del Frecciarosa 2014

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29 Ottobre 2014

VIDEO FRECCIAROSA 2014 – Anna Tatangelo sostiene IncontraDonna

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28 Ottobre 2014

VIDEO FRECCIAROSA 2014 – Antonella Clerici sostiene IncontraDonna

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28 Ottobre 2014

L’Expo Express arriva a Torino Stazione Porta Nuova!

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25 Ottobre 2014

IncontraDonna grazie a Trenitalia è salita su Expo Express

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18 Ottobre 2014

FRECCIAROSA 2014 – IL VADEMECUM DELLA SALUTE

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16 Ottobre 2014

FRECCIAROSA 2014 e prevenzione del tumore al seno – Adriana Bonifacino ospite di UNOMATTINA RAI 1

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06 Ottobre 2014

LA PREVENZIONE VIAGGIA AD ALTA VELOCITÀ – Il 1 ottobre parte il Frecciarosa 2014!

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01 Ottobre 2014

 

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Il paziente oncologico allo specchio: il ruolo del dermatologo – sabato 22 novembre 2014

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Un’altra tappa fondamentale di IncontraDonna è il corso di cosmesi,trucco e comouflage durante e dopo le terapie oncologiche. 

Beauty and Else “UN TRUCCO….PER STARE MEGLIO” è alla quarta edizione, e questo anno è nostra partner BIONIKE.

Il 22 novembre presso l’A.O. Sant’Andrea Sapienza Università di Roma, si terrà un corso per medici e pazienti riguardo gli effetti delle terapie oncologiche sulla pelle. Massimi esperti a livello nazionale del settore dermatologico e oncologico terranno lezioni interessantissime come da programma allegato, con la moderazione della giornalista Anna La Rosa. 

A partire dalle ore 13 avremo una madrina di eccezione, la Signora Elena Sofia Ricci, sostenitrice di IncontraDonna dalla nascita della onlus nel 2008, e già madrina di altre edizioni di Beauty and Else. Una donna, una attrice, una madre, da sempre sensibile alle tematiche della prevenzione e agli aspetti che riguardano le donne alle prese con le terapie oncologiche. Elena Sofia darà lo start up ad un pomeriggio divertente e sdrammatizzante che coinvolgerà diverse donne attualmente in chemioterapia per conoscere dalla Bionike “i trucchi del mestiere” attraverso noti make up artists. Saranno presenti anche molte altre signore che, superato il percorso delle terapie oncologiche, vorranno essere di incoraggiamento e sostegno alle loro amiche. Il pomeriggio dalle ore 14 in Sala Urbani, è aperto senza necessità di iscrizione.

 

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