Non è facile parlare di tumore metastatico, ma dobbiamo insieme abbattere questo muro di paura e non lasciare sole le persone che vivono una situazione oncologica di maggiore difficoltà.
Ci sono cure eccellenti, percorsi che non sono facili, ma esiste la cronicizzazione di malattia. E la voglia di vivere e di non mollare devono essere sempre al primo posto:
un grazie alla nostra Amica Alessandra Lalli, che anche in questa intervista ci insegna proprio questo.
Noi di IncontraDonna Onlus ci impegneremo a sostenere i pazienti con uno stato di malattia più avanzato perché insieme si affronta meglio!

#nevergiveup

Creato: Venerdì, 03 Agosto 2018 09:57

Nel 2016 arriva la diagnosi di metastasi. Quella parola che non vorresti mai sentire. Una massa all’altezza dello sterno che arriva dopo anni, ben otto, a ricordare quel tumore del seno che sembrava esser stato sconfitto. Alessandra Lalli, 56 anni, si racconta così alla Dire presentando la sua vita sotto terapia, il lavoro in una scuola dell’infanzia, due figli da crescere, l’amore per i viaggi e la voglia di capire fino in fondo questa malattia contro cui combatte senza sosta.

"Donata", cosi definisce il suo impegno nell’Associazione IncontraDonna.  Una strada attraverso cui molte donne come lei possono seguire dei corsi, formarsi e comprendere meglio la propria condizione, aiutarsi e condividere.

 

Le autodiagnosi e la promessa delle cure miracolose sono facili tentazioni nel mondo del web e dei social. “Rimanere con i piedi per terra”. E’ questo l’appello che Alessandra lancia. Anche quando la speranza vacilla, la consapevolezza fa male,  mai credere agli inganni che portano via energia, ragione e pezzi di vita. Rimanere ancorati alle evidenze della medicina e agli specialisti.  Una testimonianza, la sua, che arriva proprio in occasione della campagna promossa dalla Fondazione Aiom con la presentazione del portale ‘Tumorimaèveroche?’contro le fake news in oncologia.

“Sto vivendo con il cancro”. La parola metastasi impressiona e semina paura. Eppure Alessandra ha scelto di pronunciarla, anche ai suoi figli. Perché appena passano gli effetti delle terapie, dopo il primo giorno di fatica e stanchezza, rimette le scarpe ed è pronta per il prossimo viaggio.

 

Silvia Mari

Creato: Giovedì, 19 Luglio 2018 06:44

Nell’ambito delle iniziative di Formazione/Informazione organizzate da IncontraDonna, il 17 febbraio presso la sede di Psicologia a Via dei Marsi 78, il prof. Paolo Marchetti, Primario dell’Oncologia Clinica dell’Ospedale Sant’Andrea e Ordinario di Oncologia della Sapienza Università di Roma, ha tenuto una lezione-conferenza dal titolo Non solo farmaci…, cui è seguito un ampio dibattito.

In manierapiana e accessibile il prof. Marchetti ci ha fornito una serie di informazioni, anche con esempi tratti dalla sua esperienza medica, offrendo nuovi punti di vista che permettono di orientarsi con serenità e maggiore consapevolezza nel labirinto della ricerca scientifica attuale. L’intervento del Prof. Marchetti ha incrociato più argomenti pur partendo da una prospettiva precisa: gli stili di vita e le terapie coadiuvanti e che completano e aumentano l’azione della terapia di base da cui si attende l’effetto principale.

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I parte discorso Prof. Paolo Marchetti

Importanza dell’ascolto del paziente……………………………………………..00.01

I bisogni non riconosciuti: curare i sintomi, non solo le cause delle malattie …...06.51

Rapporto tra caratteristiche genetiche e reazione ai farmaci………..……………11.23

Interazioni tra i farmaci ………………………………………….………………15.31

Pazienti politrattati…………………………………………………………….… 21.50

Influenza del muscolo nei pazienti oncologici …………………………………..22.28

Importanza dell’attività fisica e della nutrizione…………………………………25.00

Farmaci nuovi e immunoterapia……………………….…………………………26.20

Farmaci noti e nuove modalità di somministrazione………………………….….27.37

 

II Parte Domande del pubblico

Immunoterapia. Non tutti i tumori rispondono……………………………….…..29.38

Correlazioni tra sistema immunitario e microbiota………………………..……..34.08

Chi risponde all’immunoterapia………………………………………………….37.57

Trapianto di microbiota…………..………………………………………………39.34

La radioterapia potenzia l’immunoterapia?............................................................40.57

Prodotti di erboristeria………………..…………………………………………..45.29

Antiestrogeni e osteoporosi…………...………………………………………….49.36

Opzioni terapeutiche in pazienti maschi con mutazioni BRCa1 e BRCa2………52.48

Trattamenti in donne con mutazione. Cosa ne pensa l’oncologo……….……….55.27

Impiego di farmaci per la terapia ormonale sostitutiva in donne con mutazione..58.40

Biopsia liquida……………..…………………………………………………..1.01.43

Biopsia liquida e bersaglio molecolare…………………………..…………….1.03.52

Marcatori tumorali: uso improprio……………………………………..…….. 1.06.05

Domande sull’alimentazione………………………………………………......1.08.24

Sostanze ad azione ormonale nei prodotti alimentari…………...……………..1.09.21

Zucchero e latticini………………………………………………….…………1.16.45

Perplessità sulle statine………………………...………………………………1.20.20

Creato: Giovedì, 15 Marzo 2018 11:35

IncontraDonna onlus. Occupiamoci di seno. La donna PARTE INTEGRANTE di un percorso di salute.

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